Category Twins mom

la bella vita bucolica

Archiviata la scuola dell’infanzia, restiamo in attesa delle vacanze estive. Io e il papà a lavoro, Emma e Luca dai nonni campagnoli. Finora siamo riusciti ad evitare i campi estivi grazie al doppio congedo parentale e soprattutto grazie ai nonni. In genere il mese di luglio ci trasferiamo fuori città, da mia madre. Per noi è dura perchè per arrivare in orario in ufficio e non incontrare traffico usciamo alle 6:30, ma per loro è uno spasso. Vita in campagna, animali, piscina, cibo sano, aria buona e frutta fresca sempre a disposizione, infatti basta andare sotto all’albero “distributore” e allungare la mano.

E poi le innumerevoli e impagabili scoperte...

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Cara maestra…il triste epilogo

Ci avevo quasi creduto quando il mio telefono ha squillato e la tua voce mi ha chiesto se potevamo parlare. “Ma certo maestra mi dica…”.

Ti sei scusata per aver parlato in quei termini, mi hai detto che volevi vedere i bambini, che ti avrebbe fatto piacere offrirgli un gelato. Che desideravi accettare i loro regali e che anche le altre maestre lo desideravano.

E così ci accordiamo per vederci il giorno successivo, all’uscita. Chiamo le altre mamme che incredule accettano l’invito e alle 16 puntuali siamo tutte davanti alla scuola con i regali ed i bambini.

Sarà stato un caso, ma di quattro maestre ce n’era solo una che dopo aver preso il suo regalo e quello delle colleghe, lo ha riposto, senza neanche aprirlo e dare un minimo di soddisfazione ai suoi alunni che li davanti bramavano un...

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Cara maestra ti odio

Cara maestra ti odio. A differenza dei miei figli che invece ti amano e ai quali piace passare il loro tempo con te.
Ti odio perché oggi, rifiutando il regalo che ti hanno fatto con tutto l’amore di cui sono capaci, hanno pianto convinti che non ti sia piaciuto. Ho dovuto consolare una bambina di 5 anni mezzo perché la sua maestra, che ne vanta 40 di esperienza, non ci ha pensato due volte a ferirla.

Sentirmi rinfacciare poi di aver pulito i loro sederi per 3 anni mi ha davvero disgustato. Non mi sarei aspettata di trovarmi difronte ad un livello così basso di conversazione.
Ma alla fine, la tua vera natura viene fuori così com’è.
E mi dispiace non averlo capito prima e aver spinto i miei figli ad amarti.

Avevo immaginato l’ultimo giorno di scuola come un giorno di festa in cui sa...

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Le fate a metà e il segreto di Arla di Benedetta Parodi

libri

Al rientro dal mio secondo #mammacheblog ho riportato ai ragazzi un sacco di regalini, uno dei più apprezzati è stato il primo libro di favole, di una serie di 3, scritto da Benedetta Parodi.

Il libro è “Le fate a metà e il segreto di Arla” e, visto che c’ero, ho chiesto alla dolcissima Benedetta di scrivere una dedica a Emma e Luca.

molto_bene

L’ho già scritto che i miei ragazzi amano le letture, ma soprattutto le trasmissioni di cucina. Noi ci vediamo sul tubo tutte le trasmissioni di Masterchef, adoravamo la trasmissione di Alessandro Borghese e ora ci vediamo quella della Parodi: “Molto Bene”.

Pochi giorni dopo aver portato ai ragazzi il libro, mentre eravamo davanti alla tv e guardavamo Benedetta, Luca si volta e mi dice: “Mamma, ma se la conosciamo, perchè non ci saluta?”

Mamma: “Perc...

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Il disegno del bambino

disegni

Non sto qui a spiegarvi quanto è importante e che cosa rappresenta il disegno per i bambini. Non sono una psicologa, non è il mio mestiere e poi basta fare una ricerca su internet per trovare tutto quello di cui si ha bisogno….e a volte anche di più.

Emma e Luca hanno sempre avuto 2 approcci molto diversi al disegno.
Per Emma è sempre stata una vera e propria esigenza, a volte cerca disperatamente un foglio e, se cerco di farle fare qualche gioco o qualche attività, mi dice: “mamma aspetta un attimo devo fare un disegno!” Cioè gli scappa proprio di disegnare e non riesce a tenersi.
Luca invece, da piccolo, disegnava per sporcare i fogli o perchè qualcuno gli diceva che doveva farlo.

Luca, fino ai 3 anni e mezzo circa ha sempre scarabocchiato in maniera disordinata i fogli, mentre Em...

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Un piccolo regalo natalizio: family’s weekly planner

Calendari condivisi sullo smartphone, su outlook e allarmi sui cellulari mi aiutano, ma non mi bastano!
Per sopravvivere tra i mille impegni, personali e mammeschi, scadenze e appuntamenti, mi occorre tenere sempre sott’occhio il planner settimanale della famiglia.

Ma diciamo la verità, lo faccio soprattutto perchè mio marito, che non si rende bene conto di tutte le cose che faccio durante la giornata, avendo paura che mi annoi, mi chiede spesso: “puoi andare a comprarmi…” “puoi passare alla posta…” “puoi….puoi…puoi…”! E no amore mio! Non posso!

La porta della cucina è il posto che ho scelto per esporre il planner. Visibile a tutta la famiglia (spero!) e, per aiutare i bambini a capirlo meglio, ho deciso di utilizzare dei disegnini: gocce d’acqua e onde per la piscina, pony, scarpette d...

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Il sistema dell’unico ammonimento

educazione

Alcuni psicologi dicono che i bambini intorno ai 4/5 anni non sono facili da distrarre come quelli più piccoli e quando fanno i capricci, il sistema dell’unico ammonimento, può avere effetti sorprendenti.

Ve lo vado ad illustrare

Per esempio: “se non smetti di sbattere la tua macchinina contro il tavolo, dovrò portarla via”. Il bambino ha la possibilità di smettere invece di farsi prendere il gioco. Se la smette sarà elogiato, se invece continua gli verrà sottratta la macchinina senza ulteriori discussioni e senza attenzioni negative.

Pare facile, uno dei miei figli è anche soprannominato “il polemica”…vabbè andiamo avanti!

IMPORTANTE: concedere più di una possibilità indurrebbe il bambino a non prendere sul serio i genitori; non dare possibilità invece significherebbe privarl...

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Dedicato a papà Stefano e alla sua piccola Matilde

Matilde_Caligiuri1

E poi un giorno ho conosciuto Stefano, non sto qui a dirvi quanto lui sia una brava persona. Queste sono cose soggettive. Una brava persona per me può essere un perfetto stronzo per qualcun’altro.

Stefano nel 2001 ha conosciuto una ragazza bielorussa, i 2 si sono innamorati, si sono sposati e nel 2007, dopo 6 anni di convivenza/matrimonio, nasce una bellissima bambina: Matilde.
La conosciamo la gioia che ci da questo lieto evento, e sappiamo anche bene che spesso la nascita di un figlio mette a dura prova il matrimonio.
Io non so se è stato questo o la lontananza dalla famiglia di origine, ma so che N. ha iniziato ad avvertire un disagio. Questo suo disagio l’ha portata a maturare una delle scelte più assurde ed egoiste che una donna possa prendere.
Ha probabilmente pensato che, dato c...

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4 generazioni a confronto

Bisnonni, nonni, genitori e nipoti. Domenica siamo andati a festeggiare gli 88 e gli 86 anni dei nonni vecchi nella loro vecchia casa di campagna.

Una casa piena zeppa di emozioni e ricordi. La casa dove io, mia sorella e mio cugino abbiamo passato insieme gran parte delle nostre estati. Estati fatte di risate, gavettoni, ginocchia sbucciate, di pezze e mastice per riparare le ruote della bici forate, di pic-nic e puzzle notturni. La casa dove noi 3 a volte passavamo intere giornate a letto con l’altro nostro cugino, quello più sfortunato…ma questa è un’altra storia.

Una vecchia casa di campagna con un grande e non più glorioso pollaio dove ormai sono in pensione solo 4 galline e un bellissimo orto che tutte le estati sfama almeno 3 famiglie...

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#mammacheblog

images

Credo che il mio primo #Mammacheblog sarà come il primo amore: “NON SI SCORDA MAI”!

Sono davvero orgogliosa di averne preso parte e di aver avuto modo di conoscere e ri-incontrare “tanta bella gente”.

Non sto a qui a sbrodolare l’elenco delle meravigliose persone che ho incontrato, perché ho paura di scordarmi qualcuno, ma voglio raccontarvi gli aneddoti che mi faranno ricordare per sempre questa meravigliosa esperienza:

  • L’illuminante chiacchierata con la splendida @IlaeDintorni
  • La voce “porno” del navigatore nella macchina del marito di @unamammasnob
  • I giochini comprati per i miei pandini da @LeCivettesulCom tra uno spritz e un altro (gli sono piaciuti moltissimo)
  • Il mancato Flash Mob “Mamma Mia” che mi ha reso ahimè particolarmente famosa
  • Il “WOW” di Carla Gozzi...
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Credenze sui gemelli

Nell’antichità si pensava che i gemelli, come i podalici, i nati deformi o i neonati che mettevano prima i denti superiori, fossero “contro natura” e l’unica cosa sensata da fare era sbarazzarsi di loro il più in fretta possibile.

I primi esploratori raccontavano storie raccapriccianti. Nel 1700 Van Nyendael raccontava che diverse tribù africane sacrificavano ai demoni sia la madre che li aveva partoriti, che i gemelli stessi, oppure altri venivano abbandonati nel bosco così che le bestie potessero sfamarsi con i loro corpi. Alcuni popoli credevano che la madre fosse colpevole (e te pareva) altri invece punivano solo i figli….ma la domanda che tutti si ponevano era sempre: “di chi era figlio il secondo gemello?”

In altre tribù si manteneva in vita solo quello che si credeva il vero fi...

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un’idea geniale

mymms

Chi non ha mai desiderato un “gustoso” attimo di gloria?

Googleando senza meta sono approdata sul sito delle M&M’S e sono rimasta basita. E’ possibile stampare sulle caramelline dei messaggi personalizzati o addirittura delle foto per le occasioni speciali (matrimoni, battesimi, compleanni,….) ad un costo tutto sommato accettabile.
Ma che idea meravigliosa.

Hai la possibilità di scegliere il colore delle mms, il messaggio (pochi caratteri, non aspettatevi di poter scrivere poemi), disegni preimpostati a seconda dell’evento (torte, cuori, pupazzi…) o addirittura foto.

Ho passato mentalmente in rassegna il calendario, ma purtroppo di feste a me care e per le quali si può applicare questa sfiziosa idea, sono passate.

Non mi rimane che aspettare il prossimo evento degno di nota o inventarne ...

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