Non ci può essere perdono
Mi ero ripromessa di non farlo, di non guardare il video “dell’asilo del terrore”! Non sarebbe stato difficile visto che PER SCELTA non abbiamo acquistato il digitale terrestre e quindi non vediamo la tv, ma alla fine sono caduta nella trappola di quelli che ti dicono “mamma mia, hai visto quelle maestre?” “poveri bambini, presi a ceffoni, chiusi al buio, costretti a mangiare il loro vomito”. Oggi sono andata su YOUTUBE e ho visto parte di quei ceffoni, i pianti dei bambini e lo strazio dei loro genitori consumati dai sensi di colpa….ecco, è un’ora che piango pensando ad ALICE seduta sul seggiolone, maltrattata da quella bastarda. I miei pandini hanno 14 mesi proprio come Alice. Emma a volte fa un po’ storie per mangiare, poteva stare al suo posto. Non ci posso neanche pensare.
No mi dispiace, ma non ci può essere perdono per chi ha il coraggio di prendersela con dei bambini così piccoli. I bambini sono degli angeli, i bambini non si toccano. Niente pena di morte per quelle 2, ma una lunga vita piena di sofferenza e miseria.
wednesday night fever
Mercoledì notte abbiamo dato una festa, in genere queste cose si fanno il sabato sera, ma noi abbiamo voluto fare gli originali. Bella festa, io, Claudio, Luca e Pepe…tutti a vegliare la piccoletta e i suoi 40 e mezzo di febbre. Non si sa dove, non si sa come, ma si è beccata la famigerata influenza A…oink…oink…!
La mattina dopo chiamo la pediatra per chiederle consiglio, mi dice che sta girando un’influenza, 3 giorni di febbre molto alta, tosse e tanto mal di testa. Bene 3 giorni…devo resistere 3 giorni per Emma e poi, sicuramente, altre 3 giorni per Luca….argh! Al 3° giorno portiamo comunque Emma in visita dal ped (dove c’erano praticamente tutti i bambini del quartiere con gli stessi sintomi) la quale ci dice che quella che si è beccata la piccoletta è appunto l’influenza A e che, se il giorno seguente non passa da sola, dobbiamo iniziare l’antibiotico. Non c’è stato bisogno perchè così come è comparsa, il mattino seguente se n’è andata, come per magia. Sono stata contenta che la nostra bella dottorina non ci ha detto per telefono che si trattava proprio di quella influenza di cui parlano (o meglio sparlano) tutti i tg, perchè nel vedere il termometro arrivare fino a 40 e mezzo mi sarebbe preso un mezzo colpo e avrei fatto sicuramente una passeggiata al PS. Non abbiamo fatto il tampone perchè i sintomi erano chiarissimi e poi perchè l’influenza stagionale ancora non è arrivata, perchiò non poteva essere che quella. Adesso io mi domando? Ma perchè tanta attenzione intorno a questa influenza se poi chi sta bene se la cava con 3 giorni di febbre? Non è un’esagerazione la vaccinazione di massa? Stanno facendo un bel po’ di terrorismo i TG. Negli anni passati non gli ho mai sentito elencare le vittime dell’influenza stagionale….e ce ne sono!
Vabbè…comunque questa estate abbiamo fatto un’acquisto che si è rivelato assolutamente utile…guardate un po’ la fronte di Emma?

Si chiama FEVER MONITOR è un adesivo che segna sempre la temperatura
ovviamente fino a quando la colla fa il suo sporco mestiere….circa 48 ore! Non c’è stato quindi bisogno di stressarla con misurazioni continue! Nella foto è illuminata la N in alto, ossia NORMAL! Favoloso…adesso ne compro un kilo!
i primi di una lunga serie :-)
Ebbene si, Luca ieri ha mosso i suoi primi passi da solo! Era un mesetto che si reggeva e si metteva in piedi da solo, che prendeva le misure e ieri finalmente si è lasciato ed ha iniziato l’esplorazione. Ora aspettiamo Emma, che sicuramente non si farà attendere visto che anche lei si mette in piedi da sola, solo che a lei non piace camminare…..a lei piace CORRERE.
Spero solo che, come ora, continuino ad andare nella stessa direzione….altrimenti sono fritta! Povera me!
tanti auguri ZIA BUNNY
Tanti auguri zia Bunny per i tuoi……..ANNI!!!

Ho provato anche a fargliela insieme la foto, ma ogni volta che li chiamavo per farli guardare l’obiettivo Luca alzava le sue scarpe nuove per farle vedere ma, una volta le ha date in faccia alla sorella e una volta se le è tirate sulla testa. Questo è stato il meglio che sono riuscita a fare.

Buon Compleanno Pandini :-)
…era mattina presto quando mi mettono di nuovo al monitoraggio! I Pandini non si stanno un attimo fermi e per fare un tracciato fatto bene ci mettiamo più di un’ora. Poi le infermiere mi dicono delle contrazioni….si in effetti qualcuna c’è, ma niente di serio. Non vogliono che faccio colazione in attesa che arrivi il dottore e che guardi il tracciato…ma io ho fame! Racconto a Claudio questa cosa per telefono ma gli dico di fare colazione con calma e di non preoccuparsi. Neanche attacco il telefono che Serena, una delle ostetriche di turno, mi prende PER PREPARARMI per il cesareo!
Ma come?! Avevano detto 3 o 4 giorni?! Neanche il tempo di fare una telefonata, mi prende e mi porta in una stanzetta vicino alla sala travaglio…..mi prepara per la festa
e poi mi dice di spogliarmi e mettermi il camice verde che è sul mio letto. Eseguo gli ordini e poi chiamo al volo Claudio dicendo….CORRI STO ANDANDO IN SALA OPERATORIAAAA, STANNO PER NASCERE FIOCCO E RANDAAAA!!
Pronta….e via! In sala parto sono emozionata, contenta e un po’ impurita…non tanto per l’operazione, ma per il dopo! Come saranno? Saranno abbastanza forti? Sarò abbastanza forte? E poi finalmenti li vedo! Belli di mamma! Conoscerli per la prima volta è stata un’esperienza fortissima, meglio di qualsiasi droga. Un’iniezioni di adrenalina che mi ha fatto scordare il cesareo, i punti e la flebo di ossitocina che mi provocava contrazioni. Io ero la loro mamma!
Oggi battono le mani, si rincorrono (gattonando) per casa e ridono insieme, fanno BAU BAU, BUBU SETTETE chiamano Pepe il nostro micione, stanno in piedi da soli, hanno imparato ad aprire il rubinetto del bidet e si bagnano tutti, si divertono un mondo quando il papà la sera gli fa il bagnetto, adorano la pizza bianca. Sono due bambini sereni, belli ed io li amo sempre tantissimo!

le prime candeline a pranzo con zia Bunny, nonna Luciana e nonno Fulvio
con nonna e zia

Quanti anni ha Emma? UNOOOOO!!!
la sera con i cuginetti, gli zii Marco, Laura, Roberta Maurizio e Sara e i nonni
P.S.: Vi piace la torta che ho fatto per i Pandini?
- 1 …
Un anno fa…oggi ero andata a fare le analisi del sangue, l’elettrocardiogramma e la visita in clinica per decidere finalmente la data del cesareo. Si parlava del 14 o del 21….io sinceramente speravo di farlo prima!
Dopo tutti gli esami vado a conoscere il medico, lui mi visita mentre io non faccio altro che lamentarmi del gonfiore alle gambe e altri acciacchi (sperando che questo lo spingesse a scegliere il 14 come data e non il 21) e alla fine mi dice: “dov’è la valigia?” ed io urlando di gioia DENTRO DI ME: “la valigia è a casa” “bene, tu -rivolgendosi a me- vai al monitoraggio e tu -rivolgendosi a Claudio- vai a prendere la valigia”
In realtà, vedendomi così gonfia e sospettando gestosi voleva tenermi qualche giorno sotto controllo e nel frattempo farmi qualche puntura di cortisone perchè in caso di parto prematuro questo favorisce lo sviluppo polmonare dei bimbi, 3 o 4 giorni aveva detto!
E così ho passato la giornata nella mia nuova camicia da notte tra monitoraggi, punture di cortisone e TV…


- 3 …
…ed io lo scorso anno ero a letto con le calze 40 den, le nausee e l’acidità, con le gambe gonfie e la schiena dolorante che pregavo affinchè la fine del mese, data in cui era previsto il cesareo, arrivasse presto. Emma aveva la testina subito sotto le costole nella parte destra e Luca invece era posizionato in pole position con la testa in basso e, dato che il liquido non era moltissimo, ogni volta che si muovevano sembrava che mi si lacerassero i tessuti. Che gioia la bi-maternità
Ero più o meno così


Alla vs sinistra Emma testa in su e dall'altra parte Luca a testa in giù
ansie contagiose
In questi giorni non faccio altro che leggere, sui vari blog che seguo, storie di inserimento al nido. Sento amiche con figli che mi raccontano le loro esperienze da inserimento, vedo bambini accompagnati dai genitori che con i loro zainetti se ne vanno a scuola e a me….già viene il magone.
I miei figli, che tra circa 2 settimane compiranno 1 anno, quest’anno non andranno a scuola perchè ho deciso così, li segnerò il prossimo, per ora li terrò a casa, li vedo ancora così piccoli.
Lo so, anche il prossimo anno li vedrò talmente piccoli che mi si stringerà il cuore a lasciarli li…ma è la vita e prima o poi dovrà accadere. Per quanto tenti di allontanare da me questo giorno so che prima o poi arriverà e, nonostante ci stia pensando già da un po’, mi troverà totalmente impreparata.
Vestirli per il loro primo giorno, scattare la foto di rito, vederli scendere dalla macchina e salutarli mentre con i loro piedini si dirigono verso il primo giorno di una nuova lunga vita che li aspetta, che gli insegnerà moltissime cose, li farà crescere, ridere e piangere…..oddio non ce la posso fare, ma ho ancora un anno per prepararmi…sniff…sniff…e ce la metterò tutta.
Sarà questa mattinata particolarmente uggiosa, o la pizza che ho mangiato ieri sera che mi è rimasta sullo stomaco, ma oggi mi sento così…un po’ malinconica.
gemelli diversi crescono
Devo dire che fino ad ora mi ero “quasi” riposata. Adesso inizia il bello! Luca ormai da 1 mese gattona a più non posso ed è uno scavezzacollo, come mi giro un secondo lo ritrovo arrampicato nei posti più strani. Se lo sgrido (gli dico di no con voce ferma) si mette a singhiozzare, se invece glielo dico tranquilla con il sorriso e lo faccio scendere lo prende come un gioco e continua ad arrampicarsi contento…AIUTOOO :’)

Luca nella lavastoviglie

In piedi sul passeggino
Luca è un temerario, non gli sono bastati i morsi della sorella, continua a fare il prepotente. Essendo più forte, non ha difficoltà a sfilare i giochi dalle mani della sorella (perchè i gioci di Emma sono sempre i più belli) che come unico mezzo di difesa ha i denti….e li usa!
Anche Emma ha iniziato a gattonare da poco…ma a lei non piace molto e non è veloce come il fratello, tiene una gamba poggiata a terra con il ginocchio e l’altra con il piede. Lei preferisce stare in piedi. Sono un paio di giorni che si tira su in piedi, poi si lascia e quando è stanca si riattacca. Credo che le manchi poco e a breve farà la grande conquista: i suoi primi passi! Già mi viene da piangere!

- Eccola dritta sulle sue gambette



